Gli eventi culturali presenti nel territorio emiliano-romagnolo a febbraio riprendono con grande entusiasmo. Dopo un periodo di festa che ha visto una forte vivacità nel capoluogo emiliano, anche grazie all’installazione dei megaliti di Nimrod Weis in Piazza Maggiore a Bologna, il mese di febbraio si conferma sulla stessa scia. In particolare, con il ritorno di Art City e Art Cinema, Bologna si presenta ancora una volta come una città ricca di offerte e iniziative artistiche.
Art City
Art City è un programma che si terrà dal 5 all’8 febbraio, con numerose mostre gratuite diffuse sul territorio bolognese. Il percorso spazia tra artisti della cultura contemporanea italiana e internazionale, con l’obiettivo di utilizzare luoghi che solitamente non sono destinati a ospitare esposizioni artistiche. Per questo motivo, le iniziative sono distribuite in diversi punti del centro città, coinvolgendo anche spazi dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, suggellando un dialogo tra arte e istituzione.
Tra gli artisti e le artiste che prendono parte al progetto figurano Giulia Deval, Mike Kelley, Ana Mendieta e molti altri. Il programma è particolarmente ampio e articolato ed è consultabile sul sito di Arte City.
Art Cinema
Art Cinema, invece, avrà luogo dal 4 al 9 febbraio 2026 negli spazi della Cineteca di Bologna e del Cinema Modernissimo. L’obiettivo è ripercorrere il legame tra cinema e arte, passando dai graffiti di Geco, alle opere trasgressive di Galeazzo Nardini, fino agli scatti irriverenti di Oliviero Toscani.
Attraverso la visione di film d’animazione e documentari sarà inoltre possibile riascoltare le voci e i pensieri di artisti iconici come Frida Kahlo, Thomas Kinkade e Andy Warhol. Si tratta di un’occasione imperdibile per gli amanti del cinema e per chi desidera indagare le radici di questa disciplina. Per maggiori informazioni consultare il sito di Bologna Welcome.
Source: Flickr | CC BY 2.0 GenericPointing Nemo. Oltre lo spazio verso gli abissi
Inoltre, a Bologna, dal 6 febbraio al 26 maggio 2026, si terrà l’esposizione Pointing Nemo. Oltre lo spazio verso gli abissi. Si tratta della mostra personale del collettivo IOCOSE, che avrà luogo negli spazi espositivi di CUBO, il museo del Gruppo Unipol. Il tema principale è quello della colonizzazione dello spazio, presentata come possibile futuro per l’umanità e come espressione della costante volontà dell’uomo di insediarsi in territori sempre nuovi e inesplorati.
Attraverso i progetti esposti nelle sedi di Porta Europa e della Torre Unipol, la mostra mette in luce come slogan e strategie persuasive celino spesso contraddizioni legate alla retorica dell’innovazione. Mappe immaginarie e tracce di viaggi spaziali mai compiuti vengono presentate come testimonianze di possibili rovine del futuro. La mostra si svolgerà nelle due sedi di CUBO: Torre Unipol, in via Larga 8, e Porta Europa, in piazza Vieira de Mello 3. Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina ufficiale di CUBO Unipol.
Impressionisti: 100 anni di riflessi
Passando ora a Parma, dal 14 febbraio al 31 maggio 2026 sarà visitabile a Palazzo Tarasconi la mostra Impressionisti: 100 anni di riflessi. Gli Impressionisti da Monet a Bonnard. L’esposizione ripercorre la storia dell’Impressionismo francese attraverso più di settanta opere. Un ruolo centrale è dedicato a Claude Monet, in occasione del centenario della sua morte, mettendo in evidenza il rilievo e l’importanza che ebbe nello sviluppo del movimento.
Accanto a Monet, spiccano i nomi di altri artisti illustri, tra cui Alfred Sisley, Vincent van Gogh, Paul César Helleu e molti altri, rendendo questa mostra un’occasione perfetta per esplorare il movimento che più di tutti ha indagato la luce e le sue molteplici forme. Le informazioni sugli orari e i prezzi dei biglietti sono disponibili sul sito di Palazzo Tarasconi.
Source: WikiMedia | CC BY 4.0 InternationalIl mese di febbraio si rivela ideale per vivere e esplorare l’arte nelle sue molteplici forme e in luoghi diversi, offrendo numerose opportunità di scoperta tra stili ed epoche differenti. Un percorso culturale variegato che invita il pubblico ad avvicinarsi sia ai linguaggi dell’arte contemporanea sia ai grandi movimenti del passato, confermando la vitalità del panorama artistico dell’Emilia-Romagna.
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- Monet_-_Le_Printemps,_1886: WikiMedia | CC BY 4.0 International