FuoriOrso: il punto sul mese del Bologna FC 1909

5 Nov , 2025 - Bologna,Sport

FuoriOrso: il punto sul mese del Bologna FC 1909

Oggi debutta una nuova rubrica: FuoriOrso. Ogni mese si preoccuperà di tenervi aggiornati sull’andamento del Bologna, in un’esaltante stagione fra campionato e coppe. Tutto quello che dovete sapere sui rossoblù, con analisi calcistiche, contributi dal web e curiosità.

Disclaimer: Impossibile parlare solo del mese di ottobre, dato che la stagione del Bologna è iniziata a fine agosto. Dunque, il commento e le sezioni che seguono, tratteranno dei primi due mesi dei rossoblù.

Bilancio secco e sintetico: il Bologna viaggia

Beh che dire: dopo 10 gare il Bologna si trova al quinto posto in campionato, grazie a 5 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte, per un totale di 18 punti. Fin qui un successo, con la squadra dell’allenatore Italiano capace di partire sin da subito con la marcia giusta, scongiurando il pericolo di una prima fase di stagione a rilento, come capitato lo scorso anno. La crescita della squadra è evidente, sia da un punto di vista di gioco che dei risultati, riuscendo a gestire con intelligenza le energie anche con le coppe di mezzo.

Cosa ci siamo persi: un mercato picaresco ma efficace 

fonte: profilo IG @bolognafc1909

Il mercato ha portato in dote 10 nuovi acquisti e numerose cessioni, tra cui quelle dolorosissime (ma danarosissime) di due elementi cardine come Sam Beukema e Dan Ndoye, col primo approdato alla corte dei campioni d’Italia del Napoli ed il secondo pagato a peso d’oro in Premier League. Ancora una volta il DS Giovanni Sartori ha sorpreso tutti, con una campagna acquisti imprevedibile. Nella difesa ha sostituito l’olandese Beukema con due poco noti: il norvegese Heggem e il ceco Vitik. Mentre nel reparto offensivo, orfano di uno dei suoi migliori interpreti, ha portato due azzurri d’esperienza come Federico Bernardeschi e Ciro Immobile, sulla carta usati garantiti, ma su di loro ci sono grossi punti di domanda, soprattutto per questioni atletiche e carte d’identità non più così verdi. A queste improbabili operazioni Sartori ha aggiunto due giocatori interessanti: Nadir Zortea, tra i migliori del Cagliari lo scorso anno, e l’occasione di fine mercato Johnatan Rowe. Quest’ultimo è stato un giocatore in saldo, che se n’è andato via in malo modo da Marsiglia dopo aver preso a pugni Adrien Rabiot, finito contemporaneamente al Milan.

Scritto così, almeno sulla carta, sembra un calciomercato fatto da uno smanettone di Football Manager in tarda notte dopo un pasto troppo pesante ed invece, ancora una volta, ha avuto ragione Giovanni Sartori.

Sì, perché alla fine Ndoye e Beukema non mancano così tanto, anche per merito del meraviglioso lavoro di Italiano e il suo staff. Vitik ed Heggem sono giocatori in crescita, che stanno entrando già bene nelle rotazioni. Il primo è più futuribile, il secondo già svezzato in Premier League; infatti, per ora, il norvegese classe ’99 si fa preferire allo ’03 ceco.

Immobile è stato sfortunatissimo e s’è fatto fuori da solo alla prima giocata, rimediando un guaio fisico che non l’ha più fatto scendere in campo. E poi c’è Bernardeschi. L’ex viola è un giocatore molto divisivo da sempre, e molti hanno storto il naso vedendogli indossare la 10 rossoblù. È ancora a caccia del suo primo gol bolognese, ma l’impatto è stato comunque abbastanza positivo, con un giocatore da subito a disposizione per contribuire attivamente alla causa. A 31 anni è difficile che possa vivere una nuova primavera, ma sicuramente sarà un elemento utile, per esperienza e qualità, durante il corso della stagione che si prospetta lunghissima.

Infine Zortea e Rowe. L’esterno italiano, partito forte e sempre in campo nelle prime gare, ha visto ridursi il proprio minutaggio col passare delle giornate, grazie anche ad un exploit importante del compagno Holm. Rowe, invece, ha qualcosa di speciale. Nonostante sia utilizzato ancora poco, tra l’abbondanza offensiva e i fisiologici tempi d’inserimento, è facilmente percepibile la traccia del talento dell’inglese. È un’ala che a Bologna può trovare la sua dimensione e diventare un giocatore di caratura internazionale. 

Cosa abbiamo visto: ci sta piacendo? Sì.

In generale l’andamento della squadra — come anticipato — è più che soddisfacente. Le uniche due sconfitte in campionato sono arrivate con Roma e Milan, attualmente in top 3 della Serie A, ciò significa che contro le squadre più basse in classifica i rossoblù vincono spesso e volentieri.

Lo scalpo più significativo è stato forse quello del Como. Una partita che ha visto nel finale un nervosissimo Cesc Fabregas, consapevole di essere stato superato nella gara secca da Vincenzo Italiano sia tatticamente che per cinismo.

Il vero rammarico rimane il pareggio della scorsa gara, contro la Fiorentina, domata senza troppa fatica per oltre due terzi di gara. Prestazione maiuscola del Bologna, che al 69’ era andato addirittura sul 3-0, ma solo per pochi secondi dato l’annullamento della rete. Qualche errore arbitrale grossolano e soprattutto l’inferiorità numerica hanno inficiato la partita, pareggiata dalla Fiorentina con due calci di rigore, l’ultimo dei quali in pieno recupero. Con la vittoria sarebbe stato quarto posto in solitaria, davanti all’Inter: un vero peccato. Rammarico che aumenta se pensiamo alla gara di mercoledì col Torino, dove i rossoblù non sono andati oltre lo 0-0. C’è comunque da dire che i granata sono una delle squadre più in forma delle ultime settimane.

Perlomeno, il Bologna si può consolare con il vero fiore all’occhiello di inizio stagione, vale a dire il coniugare bene il doppio impegno settimanale. L’anno scorso la Champions League aveva tolto molti punti in campionato e portato risultati non soddisfacenti. Quest’anno invece Orsolini & Co. stanno dimostrando di riuscire a disimpegnarsi bene sia in Italia che in Europa, macinando punti e ottime prestazioni, merito dell’esperienza fatta nella precedente stagione.

Non solo aver imparato dai propri errori: la rosa odierna permette rotazioni più qualitative e poi c’è lui, Vincenzo Italiano, capace di ruotare bene uomini ed energie. Il Bologna è arrivato alla cifra record di 62 formazioni diverse consecutive, e con un anno in più di lavoro sulla rosa riesce a proporre un calcio esteticamente gradevole e verticale, oltre che tremendamente efficace.

fonte: profilo IG @bolognafc1909

Il dato: 0 sconfitte casalinghe

Questo il dato impressionante della squadra di Vincenzo Italiano: al Dall’Ara i rossoblù sanno solo vincere, o al massimo pareggiare. Fin qui 3 vittorie e 2 pareggi. 

Meme del mese

fonte: profilo IG @cesarecremonini

Più che il meme del mese è la story del mese. L’illustre fan rossoblù Cesare Cremonini non ci sta, e sfoga la sua stizza per le decisioni arbitrali del match con la Fiorentina con la sua classica ironia. 

Il calciatore del mese: Riccardo Orsolini

fonte: profilo IG @bolognafc1909

È sicuramente il capitano, Riccardo Orsolini, il giocatore del mese per i rossoblù. Capocannoniere momentaneo della Serie A con 5 gol in 9 partite, è una manna in purezza per tanti fantallenatori, dato che è listato C (o W al Mantra), e giocatore indispensabile per mister Italiano.

Non solo tanti gol, ma anche di qualità: le prime due reti stagionali di Orsonaldo sono valse due vittorie. Sempre più capitano e sempre più decisivo, Bologna si può coccolare il suo fenomeno che è in uno stato di forma scintillante.

Cosa vedremo: le prossime sfide

Novembre sarà un mese importantissimo per il Bologna. La squadra vorrà arrivare in slancio a dicembre, quando occorrerà giocare ogni 3 giorni. Il Derby dell’Emilia col Parma è finito nel migliore dei modi, con un’ottima vittoria in trasferta, ora tocca ai ravvicinati impegni di Europa League e campionato, entrambi casalinghi. Il morbido Brenn, terza forza del campionato norvegese, arriverà al Dall’Ara giovedì, mentre domenica alle 15 toccherà alla capolista, il Napoli di Antonio Conte. Saranno gli ultimi due sforzi prima della pausa per le nazionali, in programma dalla settimana successiva. Le ultime due settimane del mese regaleranno la trasferta di Udine, seguita dal match infrasettimanale col Salisburgo ed il monday night casalingo con la Cremonese, tra le sorprese del campionato.

L’obbiettivo per la squadra d’Italiano deve essere cercare di totalizzare almeno 6 punti in campionato e possibilmente due vittorie in Europa League, sfruttando il fattore campo. In questo modo, dicembre non farà più paura e, una volta arrivati a Natale, le classifiche nazionali e internazionali continueranno a sorridere per il Bologna. 

Calendario: gli appuntamenti di novembre

6/11, ore 21 Bologna – Brann (Europa League)

9/11, ore 15 Bologna – Napoli (Serie A)

22/11, ore 15 Udinese – Bologna (Serie A)

27/11, ore 21 Bologna – RB Salzburg (Europa League)

1/12, ore 20.45 Bologna – Cremonese (Serie A)


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