Vent’anni dopo Torino 2006, l’Italia torna a vivere l’emozione dei Giochi Olimpici Invernali. Milano-Cortina è ormai alle porte e tra piste leggendarie, ritorni illustri e nuovi fenomeni, il grande spettacolo della neve e del ghiaccio è pronto a tornare. Oltre alle due città capofila, anche Bormio, Livigno, Predazzo, Anterselva e Tesero ospiteranno le gare che, dal 6 al 22 febbraio, assegneranno le medaglie olimpiche. Saranno circa 3500 gli atleti che si daranno battaglia per conquistare l’alloro e tra storie, curiosità e record, andiamo a scoprire quelli da tenere d’occhio. Premettiamo che il livello è altissimo e la scelta non è stata per nulla semplice.
Sci alpino, tra leggende e ritorni
Tra gli sport principe di questi Giochi c’è sicuramente lo sci alpino. Le gare maschili si disputeranno sulla mitica pista Stelvio di Bormio, mentre quelle femminili sulla altrettanto magica Olimpia delle Tofane di Cortina d’Ampezzo. Tra gli uomini i riflettori saranno tutti sul fenomeno elvetico Marco Odermatt. Il 28enne di Stans, ai Giochi di Pechino del 2022 ha conquistato l’oro nello slalom gigante. A questo appuntamento arriva dopo aver ottenuto quattro coppe del mondo generali, due di discesa libera, tre di super-g e quattro di slalom gigante. L’obiettivo sarà quello di raggiungere il podio in queste tre discipline oltre che nella neonata gara di combinata a squadre. I quattro ori, non sono totalmente utopia. Per quel che riguarda il circo bianco femminile l’attenzione ricadrà su due atlete a stelle e strisce, Mikaela Shiffrin e Lindsey Vonn, che dovrebbe essere presente al via nonostante la caduta rimediata nella discesa di Crans Montana. La Shiffrin ha un conto aperto con i Giochi Olimpici. Dopo l’oro in slalom a Sochi 2014 e l’oro in slalom gigante e l’argento in combinata a Pyeongchang nel 2018, a Pechino è uscita sia in slalom che in gigante. Her majesty vorrà tornare ad indossare la corona dopo le 108 vittorie e i 166 podi in CDM e le sette vittorie su otto gare disputate in slalom in questa stagione. Passando dalle discipline tecniche a quelle veloci, Lindsey Vonn, a sedici anni dall’oro olimpico di discesa a Vancouver, vuole tornare protagonista. La 41enne, dopo cinque anni dal suo ritiro nel 2019, è tornata in Coppa del Mondo la scorsa stagione e quest’anno ha già vinto due discese. Sulla pista cortinese ha vinto 12 volte, la sfida alla nostra Sofia Goggia è già lanciata.
Fondo e salto: Klaebo e Prevc pronti a dominare
L’affascinante scenario di Tesero, invece, accoglierà i migliori fondisti del mondo. In questa disciplina l’uomo da battere sarà, senza dubbio, Johannes Hosflot Klaebo. Il norvegese, dopo cinque ori, un argento e un bronzo, si presenterà al via per aumentare la propria collezione di medaglie. In questa stagione oltre alla classifica generale del Tour de Ski con tre vittorie, ha conquistato anche sei gare in CDM. Tra sprint, skiathlon, 10km e competizioni a squadre, le occasioni saranno tante per diventare il protagonista assoluto di questi Giochi. Sul vicino trampolino di Predazzo, invece, la giovane Nika Prevc andrà a caccia del suo primo titolo olimpico. La saltatrice slovena, classe 2005, che sta dominando la stagione, non sembra avere rivali per la conquista del titolo sia sul trampolino grande che su quello piccolo. Al maschile occhio al fratello Domen, anche lui sta disputando una stagione di livello assoluto e potrebbe agguantare un oro che sarebbe storico, vista la parentela.
Slittino, bob e skeleton: la Germania all’assalto delle medaglie
Passando agli sport del budello, slittino, skeleton e bob, la Germania proverà a fare incetta di medaglie grazie ad atleti e materiali da primi della classe. Nello slittino tra singolo e gara a squadre, l’attenzione sarà su Felix Loch. Dopo i tre ori tra Vancouver e Sochi e le grandi delusioni a Pyeongchang e Pechino, il classe 1989 vuole tornare protagonista e in questa stagione di Coppa del Mondo lo sta dimostrando. Un altro uomo da tenere d’occhio, nel bob, è il quattro volte campione olimpico Francesco Friedrich. Le 90 vittorie e gli oltre 140 podi in CDM parlano per lui.
Una nuova linfa per il biathlon mondiale
L’Arena del biathlon di Anterselva sarà la cornice di questo sport che unisce il tiro a segno e lo sci di fondo. La disciplina, con il ritiro del norvegese Johannes Thingnes Bø, ha perso il dominatore e in diversi potranno raccogliere la sua eredità nelle gare olimpiche. Dai suoi ex compagni di squadra Johan-Olav Botn e Johannes Dale-Skjevdal, all’azzurro Tommaso Giacomel, passando per il francese Eric Perrot e lo svedese Sebastian Samuelsson. Tra le donne più attese, invece, c’è sicuramente la francese Lou Jeanmonnot, attuale leader della classifica generale di coppa del mondo e seconda nella passata stagione. Per la transalpina saranno i primi giochi e dopo i quattro ori iridati andrà a caccia della prima gioia olimpica. Anche qui le avversarie sono agguerrite, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi proveranno a far esultare i tifosi azzurri, ma potranno dire la loro anche le sorelle svedesi Hanna ed Elvira Oeberg, la norvegese Maren Kirkeeide e la finlandese Suvi Minkkinen.
Source: By Sandro Halank, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0, CC BY-SA 4.0, | CC BY-SA 4.0 InternationalTra tavole e acrobazie
Da Trentino Alto Adige e Veneto torniamo in Lombardia, a Livigno, dove si assegneranno i titoli olimpici per snowboard e freestyle. Partendo dal freestyle, nella disciplina del moguls (le gobbe), un atleta che proverà a scrivere una nuova pagina della sua impressionante storia è Mikael Kingsbury. Il canadese nel suo ricco palmares ha 9 titoli iridati, 3 medaglie olimpiche, di cui un oro nel 2018, 143 podi in coppa del mondo su 169 gare disputate e 100 vittorie in coppa del mondo. Tra le donne, con la tavola, e in particolare nell’halfpipe i riflettori saranno puntati sulla americana Chloe Kim, già trionfatrice in questa gara ai Giochi di Pyeongchang 2018 e Pechino 2022 proverà a conquistare la terza affermazione consecutiva. La statunitense, però, deve fare i conti con una lussazione alla spalla rimediata qualche settimana fa che potrebbe rendere più difficile la sua corsa verso l’oro.
Il ghiaccio tra Arianna Fontana e i nuovi fenomeni
Dopo la neve passiamo al ghiaccio, tra short track e speed skating. Nella pista corta, nelle ultime due stagioni, a livello maschile, William Dandjinou è riuscito a dimostrare le propria superiorità rispetto agli avversari. Negli ultimi due mondiali ha conquistato 5 medaglie, di cui 4 d’oro e nel 2025 ha conquistato anche la classifica generale di Coppa del Mondo. In questo sport molto spettacolare tra velocità, tattica e cadute, il canadese resta uno dei favoriti per le diverse distanze di gara. Gli avversari, come gli azzurri Pietro Sighel e Thomas Nadalini, il suo connazionale Steven Dubois oltre al cinese Long Su, proveranno a dire la loro. Tra le donne, invece, ci si attende l’ultimo ballo della straordinaria carriera di Arianna Fontana. La pattinatrice azzurra dopo una stagione in crescendo si presenterà all’appuntamento olimpico per entrare definitivamente nella storia dello sport italiano e mondiale. Le 11 medaglie olimpiche, di cui due d’oro, parlano per lei, il primo podio in un’Olimpiade è arrivato a Torino 2006 e a distanza di 20 anni, ancora in casa, la 36enne di Sondrio ha voglia di stupire. Infine nella pista lunga attenzione al classe 2004 Jordan Stolz. Il pattinatore americano, nonostante la giovane età, sta dimostrando una costanza non indifferente nei 500m, 1000m e 1500m. Ai Giochi si presenta da assoluto favorito in queste tre distanze. Per gli sport con i pattini, ovviamente vi è anche il pattinaggio di figura, l’assenza degli atleti russi si farà sentire,lo statunitense Ilia Malinin al maschile e la connazionale Alysa Liu e la giapponese Kaori Sakamoto, al femminile, possono essere protagonisti nei singoli. Per l’Italia le speranze ricadono sulla coppia composta da Sara Conti e Niccolò Macii e sulla competizione a squadre.
Sport di squadra e sci alpinismo: tra tradizione e novità
Infine, per concludere questa nostra guida, non possiamo dimenticare i due sport di squadra, curling e hockey e la new entry del programma olimpico, lo sci alpinismo. Per il curling nella mente di tutti gli appassionati c’è l’oro azzurro, ai Giochi di Pechino, nella prova mista, di Stefania Constantini e Amos Mosaner. A questi giochi, però, non sarà facile ripetersi. Al maschile da tenere d’occhio saranno sicuramente Scozia, Svezia, Svizzera e Canada. Mentre al femminile, l’attenzione ricadrà soprattutto su Canada e Svizzera. Nell’hockey su ghiaccio, invece, torneranno ad imbracciare la mazza, a distanza di 12 anni, i giocatori della National Hockey League (NHL), la lega professionistica che include le squadre americane e canadesi. Proprio USA e Canada, grazie a questi innesti, saranno le favorite per l’oro per riaccendere una delle rivalità più storiche dello sport mondiale. Gli americani non vincono l’oro dal 1980, anno del celebre “Miracle on Ice” contro l’URSS. Il Canada è la nazione più titolata in questo sport alle Olimpiadi, ma l’oro manca dal 2014. Per concludere vi sarà lo sci alpinismo che si presenta per la prima volta ai Giochi con le gare sprint (uomini e donne) e la staffetta mista. Per quel che riguarda le regole base, la gara sprint si articola in una salita e una discesa. Nella risalita ci sono tre fasi. Gli atleti e le atlete partono con le pelli attaccate che poi devono togliere nella prima fase insieme agli sci per affrontare un tratto a piedi con degli scalini. Gli atleti e le atlete devono rimettere le pelli per arrivare alla cima dove toglieranno nuovamente le pelli per poi affrontare la discesa e arrivare al traguardo. La gara si svolge con diverse batterie a eliminazione fino a raggiungere la finale che assegna le medaglie. Per i favoriti occhio, tra gli uomini, allo spagnolo Oriol Cardona Doll, mentre al femminile all’elvetica Marianne Fatton e alle francesi Emily Harrop e Margot Ravinel. Per la prova mista le favorite sembrano essere Francia, Svizzera e Spagna.
Mettetevi comodi, lo spettacolo dei Giochi sta per iniziare.
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- BMW IBU World Championships Biathlon Oberhof 2023: By Sandro Halank, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0, CC BY-SA 4.0, | CC BY-SA 4.0 International
- Cortina_d’Ampezzo_-_Comune_di_Cortina_d’Ampezzo_-_2023-09-27_15-35-37_030: By Acquario51 - Own work, CC BY-SA 4.0, | CC BY-SA 4.0 International
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