Caro Babbo Natale,
per quest’anno anche noi di FuoriCorso abbiamo qualche desiderio
perché questo 2025, caro Babbo, si è fatto un po’ troppo serio.
Visto che siamo stat@ dei brav@ student@
ti presentiamo una lista con i nostri sogni ricorrenti.
Tra il serio e il faceto ci muoveremo
e tu per esaudirli, più che di una slitta, avrai bisogno di un treno.
Partiamo in scioltezza.
Da mesi siamo fermi a 678 seguaci, che amarezza!
Facci arrivare a 1000, ce lo meritiamo
per tutto l’impegno che ci mettiamo.
In questo mondo un po’ complicato
non ci resta nemmeno il calcio giocato.
Caro babbo, per questo Natale
fai andare l’Italia al mondiale!
E aiuta gli ingegneri del Cavallino
a coronare il sogno del Leclerc bambino,
se anche lui ci abbandonerà,
almeno un’altra Davis in bacheca resterà!
Source: PixabayPerò ormai siam dei bimbi grandi
e abbiam desideri un po’ più importanti.
Dal Covid qua si è persa la ragione
e sto mondo, più che un pianeta, pare un calderone.
A scuola il crocifisso è immancabile,
ma l’educazione sessuale resta introvabile.
E quindi, Babbo nostro, per Natale, Trump non lo vogliamo più.
Anche Netanyahu lo vorremmo di fianco a Belzebù.
Caro Babbo, in un occidente che va in cenere,
dacci almeno la parità di genere.
Non lasciarci soli tra i suprematisti,
ma fai spazio a Mamdani e altri mille progressisti.
E a tutti i lavoratori di questo paese, dalla campagna alla città
dai 8 euro all’ora, non hanno pretese, ma vogliono solo dignità.
Sappiamo che sono tante richieste
ma ci vengono proprio dal cuore.
E ce n’è una ancora nelle nostre teste:
poter farci chiamare ancora una volta “Dottore”!
Concedici solo una riga di più
regalaci questi 60 CFU!
A cura di Luca Innocenti e Michele Loli