“Louis Theroux: Dentro la manosfera” è il documentario uscito su Netflix qualche settimana fa, nel quale il giornalista britannico Louis Theroux viaggia tra Marbella (Spagna) e Miami (USA) per trascorrere delle giornate insieme ad alcuni influencer. In particolare, gli influencer da lui incontrati (HSTikkyTokky, Sneako, Myron Gaines, Justin Waller ed Ed Matthews) dominano un lato oscuro, estremo e inquietante di Internet: la manosphere (in italiano manosfera, maschiosfera o androsfera).
La manosfera è una rete eterogenea di comunità e contenuti online frequentati prevalentemente da uomini che promuovono idee antifemministe, misogine e sessiste. Questa cultura digitale sostiene che la società sia discriminatoria verso gli uomini e propone spesso la supremazia maschile, l’odio verso le donne e una narrativa vittimistica, con un linguaggio che favorisce appartenenza e radicalizzazione. Molti esponenti di questo mondo sostengono che l’uomo debba “provvedere” alla donna e guadagnare il più possibile perché “le donne possono essere solo belle, mentre gli uomini devono ottenere valore in altri modi”. Tutti gli influencer del documentario dichiarano disgusto verso le donne che hanno rapporti sessuali con partner diversi; ciononostante, la maggior parte di loro vive in “relazioni monogame unilaterali” (in cui loro possono frequentare più donne, mentre la partner deve essere monogama), oppure gestisce agenzie collegate a profili di OnlyFans.

Theroux vive per qualche settimana con alcuni di loro, approfondendone i pensieri, intervistando fidanzate e fan e cercando di farsi raccontare aspetti del loro passato per comprendere l’evoluzione del loro comportamento. Il giornalista, nel documentario, sottolinea spesso la gravità delle loro affermazioni, ma cerca al tempo stesso di non farli diventare eccessivamente sospettosi nei suoi confronti, spiegando che questa strategia era necessaria per portare a termine il progetto.
Il primo incontro:HSTikkyTokky ed Ed Matthews
Il primo content creator incontrato da Theroux è Harrison Sullivan, in arte HSTikkyTokky, un giovane inglese che vive a Marbella. Presenta a Theroux una sua amica (l’unica donna presente nella casa) definendola la sua “lavastoviglie”, e spiega di guadagnare attraverso una piattaforma di trading online dai contorni opachi. Oltre a TikTok, HSTikkyTokky gestisce anche un canale Telegram in cui promuove profili di ragazze su OnlyFans. «Mi fanno schifo – afferma – lo faccio solo per soldi». Theroux lo segue nelle sue giornate, accompagnandolo in palestra e nei suoi giri per Marbella, durante i quali registra video per pubblicizzare il suo business. Un suo amico e socio è Ed Matthews, noto per inscenare imboscate contro presunti pedofili, che poi aggredisce fisicamente.


Negli Usa: Justin Waller e Myron Gaines
Il secondo incontro di Theroux avviene a Miami con Justin Waller, imprenditore e influencer che produce contenuti sull’imprenditorialità, sulla mentalità “red-pill”, su fitness, crescita personale e stili di vita di lusso. Sposato e padre di due figlie, Waller vive una relazione “monogama unilaterale” e sostiene apertamente Donald Trump. Lo stesso vale per Myron Gaines, podcaster intervistato da Theroux e noto per le sue posizioni controverse su relazioni, genere e politica. Nel documentario Theroux partecipa a una puntata del Fresh & Fit Podcast di Gaines. Durante l’episodio, alcune ragazze vengono invitate a esprimere le proprie preferenze in fatto di uomini, per poi essere sottoposte a una lezione pseudoscientifica sul motivo per cui un uomo non dovrebbe volere una partner che ha avuto molti rapporti sessuali.



Sneako e il rapporto con i fan
Infine, Theroux si sposta a New York, dove incontra Sneako, un influencer che si colloca più nell’area delle teorie del complotto rispetto ai tipici esponenti della manosfera. «La manosfera è più un punto di partenza – spiega –. Lì diventi famoso, poi puoi anche cambiare contenuti». Forte sostenitore di Trump e recentemente convertito all’Islam, Sneako sostiene che il mondo sia guidato da satanisti e diffonde messaggi come “le donne non dovrebbero votare”.
Talvolta, mentre passeggia con gli influencer, Theroux riesce a parlare con alcuni fan. Ne emerge un quadro piuttosto triste: si tratta perlopiù di ragazzi molto giovani, quasi sempre maschi, spesso privi di figure maschili di riferimento nella loro vita. Non è possibile trarre conclusioni definitive, poiché il campione è ridotto, ma è significativo che due dei cinque influencer intervistati dichiarino a loro volta una relazione difficile con il proprio padre.
Le ragioni dell’ascesa della manosfera
Le cause che spiegano il successo della manosfera sono molteplici, radicate in fenomeni sociali, culturali ed economici profondi. Non si può ridurre tutto a una sola dinamica: siamo di fronte a una combinazione di trasformazioni che riguardano la crisi delle strutture tradizionali, la ridefinizione dei ruoli di genere, l’erosione delle sicurezze economiche e l’impatto dei social network come nuovi luoghi di socializzazione e costruzione dell’identità. Mentre il modello maschile patriarcale (quello del padre-padrone) è stato giustamente messo in discussione e progressivamente smantellato, non è ancora stato sostituito da un’alternativa solida e credibile. La cosiddetta “cultura woke”, spesso ridicolizzata dagli esponenti della manosfera, ha svolto un ruolo cruciale nel denunciare dinamiche oppressive e nel portare alla luce nuove questioni sociali, ma non ha sempre offerto agli uomini, soprattutto ai più giovani, riferimenti pratici e positivi su come essere uomini in una società in rapido cambiamento. Ne risulta un vuoto identitario: molti uomini crescono senza un modello di maschilità che non sia basato sul potere, sul dominio o sulla repressione emotiva, ma che allo stesso tempo non svaluti o neutralizzi completamente la maschilità. Questo spazio lasciato scoperto viene riempito rapidamente da figure che offrono semplicità, sicurezza e certezze. La manosfera si inserisce precisamente qui: offre una narrativa coerente (anche se tossica), un linguaggio immediato, rituali di appartenenza e risposte nette a domande complesse. In un mondo percepito come sempre più incerto, queste risposte risultano estremamente attrattive.
Laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche, ora studio Giornalismo e Comunicazione Politica. Mi piace scrivere e leggere, e un sacco di altre cose che ora non mi vengono in mente.