Mentre l’attenzione mediatica è (giustamente) concentrata nei campionati mondiali di calcio, il resto del pianeta non si è certo fermato. Al contrario, gli altri sport stanno regalando prestazioni di assoluto rilievo mondiale e una pioggia di record per i colori azzurri.
Ecco tutto quello che sta succedendo nei vari campi di gara.
Le prime settimane di VNL
Source: federvolleyDomenica 28 giugno si è conclusa a Lubiana la seconda delle tre settimane della Volleyball Nations League (VNL) maschile. Il CT Fefé De Giorgi ha scelto di affrontare le prime due tappe senza i “big” saliti sul tetto del mondo a settembre 2025. All’appello mancavano infatti capitan Giannelli, Michieletto, Russo, Romanò e Balaso, lasciati a riposo dopo una stagione logorante con i club.
La “nuova” Italia, tuttavia, non ha affatto sfigurato: con 5 vittorie e 3 sconfitte (due delle quali arrivate solo al tie-break), gli azzurri si sono piazzati al sesto posto della classifica generale, pronti a staccare il pass per le finali a 8 in Cina. In cabina di regia si è messo in mostra Paolo Porro in diagonale con Alessandro Bovolenta (entrambi in forza a Piacenza), coadiuvati in posto 4 da Luca Porro e Mattia Bottolo. A Lubiana si è rivisto anche Daniele Lavia, finalmente al rientro in maglia azzurra dopo il grave infortunio alla mano che gli era costato lo scorso Mondiale.
Sul fronte femminile, le ragazze di Julio Velasco, anch’esse prive delle titolarissime, hanno fatto persino meglio, chiudendo al terzo posto con 6 vittorie e 2 sconfitte. Ha fatto discutere la gestione del “caso” Antropova: l’esperimento di schierarla come schiacciatrice per farla convivere con Paola Egonu è stato definito dallo stesso Velasco “concluso”, riportando Kate al suo ruolo naturale di opposta. Dalla prossima settimana il gruppo si ricompatterà: Orro, Egonu, Sylla e Danesi torneranno in campo per l’ultima settimana di VNL prima delle finali, dove le azzurre si presenteranno da campionesse in carica delle edizioni 2024 e 2025.
Tennis: è iniziato lo Slam più bello dell’anno
È in corso in queste settimane lo Slam più importante dell’anno: Wimbledon. Jannik Sinner parte con tutti i favori del pronostico da campione in carica e con l’assenza di Carlos Alcaraz. Il Roland Garros ha però insegnato come la vittoria sia tutt’altro che scontata e che forse il primo avversario di Jannik Sinner è proprio Jannik Sinner. Nonostante il passo falso a Parigi, la stagione dell’altoatesino resta leggendaria: è il secondo giocatore dopo Novak Djokovic ad aver vinto tutti i Master 1000 del circuito, nonché il primo in assoluto a vincerone 5 consecutivi, con la consacrazione sulla terra rossa di Roma.
A Londra i riflettori sono accesi anche sugli altri azzurri. Se Lorenzo Musetti è purtroppo assente per infortunio e Matteo Arnaldi (reduce dalla semifinale del Roland Garros) è uscito a sorpresa al primo turno, avanza invece Flavio Cobolli, con Lorenzo Sonego e Matteo Berrettini che si sono dovuti arrendere rispettivamente a Fritz e Dimitrov. Cobolli, in particolare, sta cavalcando l’onda dell’entusiasmo dopo la storica finale parigina, con l’obiettivo di replicare – e magari migliorare – i quarti di finale raggiunti lo scorso anno.
Nuoto e atletica si preparano ai rispettivi europei
Source: Andrea Staccioli / DBMSi è concluso il 28 giugno il Trofeo Settecolli di Roma, l’ultimo treno per strappare il pass in vista degli Europei di nuoto di Parigi (31 luglio – 16 agosto). Con i big Nicolò Martinenghi e Thomas Ceccon non ancora al top della condizione, la scena se l’è presa interamente Sara Curtis. La giovane azzurra ha firmato una storica tripletta:
- 100 stile libero: Record italiano in 52.69 (prima italiana della storia sotto i 53 secondi).
- 50 stile libero: Record italiano in 24.09.
- 50 dorso: Record europeo in 27.07.
È stato un Settecolli storico, impreziosito anche da due record del mondo femminili infranti nella piscina del Foro Italico: l’olandese Marrit Steenbergen ha volato nei 100 stile libero in 51.68, mentre la statunitense Gretchen Walsh ha demolito il record dei 50 stile libero in 23.55 (battendo il primato della connazionale Douglass e cancellando lo storico record di Sarah Sjöström che resisteva da 9 anni).
L’Italia si presenterà a Parigi con una squadra fortissima: oltre alla Curtis, riflettori puntati sulla regina del mezzofondo Simona Quadarella, su Thomas Ceccon (impegnato in un programma ridotto), sulla rivelazione D’Ambrosio e sulle staffette, da anni dominatrici in Europa.
Source: Grana/FIDALSul fronte atletica, poi, Marcell Jacobs è tornato. Dopo aver accarezzato l’idea del ritiro in seguito alle delusioni dei Mondiali 2025, il ritorno con lo storico coach che lo guidò all’oro di Tokyo 2020 ha rigenerato il velocista azzurro. In una tappa del World Continental Tour, Jacobs ha corso un clamoroso 9.67 (tempo purtroppo non omologabile a causa di un vento a favore di +4.1 m/s). Si tratta comunque di un segnale importante: al mondo, in qualsiasi condizione di vento, solo Usain Bolt è andato più forte (con il record del mondo di 9.58 a Berlino 2009). L’obiettivo di Marcell è chiaro: puntare al terzo oro europeo consecutivo a Birmingham (10-16 agosto) per poi volare verso le Olimpiadi di Los Angeles.
Le buone notizie per l’atletica non finiscono qui:
- Andy Diaz: nel salto triplo ha piazzato la miglior prestazione dell’anno con un balzo da 17.72 metri, battendo il campione del mondo Pichardo e prenotando un ruolo da grande favorito per i prossimi Europei.
- Larissa Iapichino: nel salto in lungo ha fatto segnare uno storico Record Italiano di 7.12 metri di salto. Record che resisteva da 28 anni e che apparteneva proprio alla madre di Larissa, Fiona May.
- Matteo Sioli: il ventenne specialista del salto in alto è entrato ufficialmente nell’élite mondiale grazie a due prestigiose vittorie consecutive in Diamond League, prima al Golden Gala di Roma e poi a Doha.
Scherma e Basket
A chiudere il quadro di questo straordinario inizio d’estate sono la pallacanestro e la scherma, dove i colori azzurri continuano a farsi valere ad altissimi livelli:
- Basket (Qualificazioni Mondiali): La Nazionale ha affrontato i match del primo turno con grande solidità. Gli azzurri hanno già blindato con largo anticipo il passaggio alla seconda fase della competizione, lo scoglio cruciale che metterà in palio i pass ufficiali per i Mondiali del 2027.
- Scherma (Europei): Sulle pedane continentali è andato in scena un vero e proprio trionfo. L’Italia ha letteralmente dominato la rassegna, chiudendo in vetta al medagliere generale davanti ai rivali storici della Francia grazie a un bottino di 4 ori, 1 argento e 2 bronzi. A guidare la spedizione è stata ancora una volta un’immensa Arianna Errigo: conquistando la sua 23ª medaglia continentale in carriera, la campionessa azzurra è diventata la schermitrice più medagliata bella storia degli Europei, dimostrando di essere, ancora una volta, una leggenda vivente dello sport mondiale.
Mentre siamo tutti catturati dal calcio che monopolizza i palinsesti tv, i risultati delle ultime settimane confermano l’ottimo stato di salute del movimento sportivo italiano. Le altre discipline stanno affrontando i rispettivi impegni stagionali con una continuità di risultati che fa ben sperare per i prossimi appuntamenti internazionali.

Ho 23 anni, sono laureata in Scienze della Comunicazione e sto proseguendo il mio percorso con la magistrale in Comunicazione Giornalistica. Da sempre appassionata di sport e di comunicazione, sogno di lavorare un giorno in questo mondo, unendo le mie competenze alla mia più grande passione.
image sources
- italvolley: federvolley
- Curtis: Andrea Staccioli / DBM
- Jacobs: Grana/FIDAL